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La carne ovina europea: parte integrante del patrimonio alimentare europeo

Il legame causale che collega l’area geografica con le caratteristiche del bestiame, è impresso nelle caratteristiche qualitative della carne.

Le caratteristiche organolettiche della carne ovina sono il risultato dell’alimentazione del bestiame e delle condizioni peculiari del clima e del suolo nelle regioni di allevamento, con la ricca vegetazione e la diversità delle piante.

È noto che le sostanze antiossidanti di numerose piante aromatiche attribuiscono il particolare aroma e gusto alle carni e per questo motivo sono molto richieste dal pubblico di consumatori, in Grecia come all’estero.

Un caratteristico esempio sono i capi di bestiame allevati sulle isole greche ed in determinate aree montane.

La carne ovina proveniente dal bestiame che vive nelle condizioni tipiche dell’ambiente geografico del territorio greco insulare e continentale è un prodotto di alto valore nutritivo, ritenuto da molti come una carne di straordinaria qualità e gustosità, che attribuisce al prodotto un rilevante vantaggio competitivo.

Si tratta di carne tenera, con particolare succosità e dall’aroma caratteristico, di odore e sapore piacevoli: l’intensità dell’aroma è positivamente legata all’acido linoleico (C18:3), che si trova in maggiori percentuali nel bestiame lasciato liberamente a pascolare, lì dove queste particolari caratteristiche richieste dalla carne sono legate al suolo, la vegetazione ed il microclima dell’area.

È un prodotto ad alto valore nutritivo.

È una carne rossa, ingrediente integrante dell’alimentazione ed anche fonte indiscutibile di vitamine e proteine vitali, indispensabili all’organismo umano, come il contenuto elevato di proteine animali, amminoacidi, vitamine del gruppo B, zinco e ferro.